La città è un organismo complesso fatto di persone, istituzioni, filiere economiche, centri di ricerca, infrastrutture, che spesso non dialogano tra loro, per mancanza di tempo o più semplicemente per abitudine.
Ed è proprio per questo che la nuova agenda urbana europea consegna ai Comuni un compito prezioso che è quello di esprimere la propria centralità istituzionale, favorendo quante più occasioni di cooperazione tra le diverse anime di una comunità, per generare crescita, sviluppo e innovazione sociale.

Nella mia veste di Assessore alle Politiche Europee ho cercato di interpretare da subito questa sfida, aprendo il Comune all’Europa e tessendo nuove alleanze con il mondo della scuole, delle università, delle imprese, del terzo settore, del tessuto civico, per sperimentare insieme percorsi di rinnovamento su Bari, da realizzare anche attraverso le risorse finanziarie della programmazione 2014-2020 dei fondi europei.

Abbiamo aperto spazi di innovazione sociale, rafforzato i presidi culturali nelle periferie, sperimentato partenariati con le università e favorito il protagonismo dei comitati civici nella cura dei propri quartieri. La città delle persone è una città in cui tutti possono vivere da protagonisti il cambiamento..

FONDI EUROPEI

I fondi che la Commissione Europea affida ai Comuni servono per realizzare tanti progetti al servizio dei cittadini nel settore dei servizi sociali, del lavoro, della digitalizzazione della PA e della mobilità sostenibile. Nel 2018 Bari è stata la città che ha speso più fondi europei tra tutte le città italiane. E grazie a questi finanziamenti è stato possibile coinvolgere 2000 persone in percorsi di formazione e lavoro, realizzare un Job Centre e un incubatore di innovazione a Bari, acquistare 65 nuovi autobus e realizzare 70 nuovi spazi pubblici sui quartieri della città.

SPAZIO 13

Creazione di un hub di innovazione sociale nel quartiere Libertà attraverso la riconversione di una ex scuola. Rigenerazione urbana e produzione culturale in sinergia con Officina degli Esordi,
Lo spazio è gestito da 15 associazioni ed è riconosciuto come Buona Pratica Europea (Progetto URBACT).

YOUNG MARKET LAB

Riconversione di una parte del Mercato di Carbonara con l’insediamento integrato di giovani start-up che ha permesso un rilancio e una riconversione del Mercato e la nascita di nuova imprenditoria specializzata.

BBG

Bari Blue Growth

Un bando per 60 giovani Neet (giovani che non studiano, non lavorano, non cercano lavoro) tra i 18 e i 35 anni per percorsi di formazione finalizzati alla creazione di impresa nel mondo della Filiera del Mare.

GIARDINI CONDIVISI

Aperti due Giardini Consivisi, alla scuola Collodi a Palese e alla scuola Marconi a San Cataldo, accessibili in orari extrascolastici, anche in giorni festivi e prefestivi, per consentirne la fruizione da parte dei bambini, delle famiglie, degli adulti e degli anziani.
Le scuole non sono solo luoghi di apprendimento ma anche spazi di condivisione dove sviluppare buone pratiche di partecipazione attiva della comunità. Lo scopo dei Giardini Condivisi è proprio questo.

COLIBRÌ

Creazione di una rete di 11 biblioteche in altrettanti quartieri della città di Bari per facilitare l’accesso alla cultura di base, attraverso un sito e un’APP dedicata (più di 1 milione di testi fruibili in formato digitale) e riguadagnare degli spazi di aggregazione e sviluppo di comunità.

I quartieri: Catino | San Paolo | Carbonara | Murat | Madonnella | San Nicola | Libertà | Japigia | Carrassi | San Girolamo | San Cataldo |

ACCADEMIA DEL CINEMA DEI RAGAZZI A ENZITETO

Un luogo formativo e culturale importante che negli anni è diventato uno spazio sociale di incontro e di aggregazione giovanile e punto di riferimento per l’intera città. L’Accademia offre ai ragazzi tra i 16 ed i 22 anni la possibilità di apprendere i mestieri del cinema, li rende capaci di raccontarsi e raccontare la propria vita e il proprio quartiere in maniera creativa.

Dal 2014 a oggi, stanziati ogni anno 31 mila euro.

Aggiornamenti sul tema